Il sogno del ladro

il sogno del ladrodi Antonio Pignatiello

Io l’ho vista la felicità. Nella mia testa ma l’ho vista. E’ bella, Lenjia, te lo assicuro.

I libri più belli, quelli che scavano in noi tracce profonde, sono i più difficili. Sono quelli che spesso leggiamo due, tre volte, e non vorremmo mai arrivare al finale. Perché (e già lo sappiamo dalla prima volta) il finale di questi libri non è mai facile da accettare. Lo vorremmo diverso, non così disperatamente vero, non così straziante come spesso è la vita. Ma i libri più belli sono quelli che la vita la conoscono e la svelano fino in fondo. Non si limitano a sfiorarla, ma ne raccontano ombre e luci, bellezza e terrore.

E dall’intreccio di bellezza e terrore nasce Il sogno del ladro, romanzo breve e forte, anche troppo forte, di Antonio Pignatiello, un autore inquietante per la sua straordinaria capacità di raccontare le luci più abbaglianti e le ombre più oscure della vita. Un romanzo lungo una sola notte, una notte intera per narrare la vita di Xeno Panakos, il ladro professionista, il sognatore.

Noi lettori, Xeno non lo conosceremo mai. La sua storia di passione, desiderio e nostalgia (una nostalgia rivolta non tanto ad un passato perduto quanto ad un futuro improbabile), ci appare nel lungo flashback dell’io narrante, un avventuriero e trafficante di cui non sappiamo il nome, reduce da una Praga in fiamme. E che, a sua volta ha raccolto questa storia dalla voce di Paco Estedia, rifugiato politico sudamericano ed ex professore di lettere, nel corso di una lunga notte di incubi e ricordi, forse, ma solo in parte, amplificati dall’alcool.

Con un magistrale meccanismo di “racconto nel racconto”, la voce del narratore ci accompagna in un mondo sommerso, oscuro e confuso, dove si muovono personaggi che vivono in una drammatica e pittoresca emarginazione, agitandosi incessantemente tra illusioni e speranze, tra amore e disincanto. Incontratisi in una città al confine tra Francia e Germania, lungo una frontiera più metaforica che reale, Xeno e Paco sognano entrambi di dare alla loro vita, sia pure per strade diverse, una svolta violenta, totale e impossibile. Un sogno quasi fiabesco, che per Xeno diventa un’ossessione, un pensiero fisso e lacerante fino all’autodistruzione, perché, come afferma la loro amica Lenjia, i sogni se si realizzano portano guai.

Il sogno del ladro è un racconto crudele, quasi assurdo ma anche assurdamente realista, uno scenario underground colmo di fascino e tristezza, una storia che si legge in pochi momenti e che lascia anche a noi un’infinita nostalgia.

I romanzi dell’autore siciliano Antonio Pignatiello si trovano sulle maggiori librerie online, ma potete contattare l’autore tramite la pagina Facebook.

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