Guarda l’uccellino

kurtdi Kurt Vonnegut (Feltrinelli)

E Charley pensò che era un peccato che nessuno potesse continuare ad avere dieci anni per il resto della vita. Se tutti avessero dieci anni, pensò Charley, forse le regole, il decoro e il buonsenso avrebbero qualche possibilità.

Questa raccolta di racconti brevi, quasi fulminei, Guarda l’uccellino più altri tredici, è lo splendido, e inedito, regalo lasciato ai lettori da un Kurt Vonnegut giovane, ancora poco noto ma all’inizio di quella carriera che lo porterà a divenire uno dei più grandi autori della letteratura americana.

Certo, si riconosce già quel suo modo di raccontare la realtà attraverso lo specchio di  una fantasia illimitata, inquietante e assurda, dove la forma breve della narrazione rende ancora di più l’immediatezza di una fantascienza estrema, che appare ritratta a fotogrammi scattati da una dimensione parallela, tanto da confondersi con il mondo reale. Una sensazione alienante, travolgente, come se stessimo osservando un rapido succedersi di scene paradossali ma, forse proprio perché paradossali, non impossibili.

I  sentieri lungo i quali Vonnegut ci conduce sono davvero infiniti, dal giallo classico alla fantascienza pura, dal grottesco al thriller, dal racconto psicologico al noir, dalla fiaba a lieto fine al dramma, toccando situazioni complicate e contesti eterogenei e intrecciando nella trama del racconto fili di diversa derivazione: politica, storia, filosofia, etica. La sua maestria di grande scrittore sta proprio nell’addentrarsi in questioni difficili, profonde riflessioni, problemi sociali o esistenziali, drammi interiori, comportamenti ambigui e quasi perversi, attraverso la leggerezza di una narrazione emozionante, sempre sospesa tra la realtà, l’avventura e la fantasia.

C’è un tecnico che inventa un “interlocutore” artificiale e personale, una casalinga che diventa una grande scrittrice e ne subisce le conseguenze, due ricercatori sovietici esperti di formiche e perseguitati dal regime, uno strano tipo di psichiatra e ricattatore, una coppia di ricchi giovani che conoscono la felicità incontrando uno sfortunato genio della chimica, il responsabile di un dipartimento “dimenticato” dall’azienda che scopre la sua grande fortuna grazie ad un’ingenua dattilografa, un marito tradito e vendicato dagli extraterrestri, un temerario medico che riesce ad incastrare un celebre boss della malavita, una donna che si vendica crudelmente di un seduttore della sua gioventù…

Storie brevi, semplici, possibili, ma trasferite in ambienti surreali, arricchite da dettagli, pensieri, momenti in cui la forza narrativa si incrocia con l’impossibile, fino a farne completamente perdere di vista il confine.

L’opera prima di un grande scrittore, da leggere, assolutamente.

Advertisements

Comments are closed.