Torneranno le quattro stagioni

di Mauro Corona (Mondadori)

Ogni giorno lo pensa. Ogni giorno punta il binocolo verso i monti del nord. Ma tra le lenti non compare più nessuno.

Quattro stagioni per raccontare il valore della vita, la forza dei sentimenti, la bellezza delle emozioni in una raccolta di racconti brevi, leggeri e colorati come fiabe, che lo scrittore, alpinista e scultore Mauro Corona dedica ai bambini, lettori critici e sensibili, ma che toccheranno nel profondo anche gli adulti.

Celebre per la sua voce che, raccogliendo l’eredità di Mario Rigoni Stern, ci narra il fascino sublime e crudele della montagna, Mauro Corona in Torneranno le quattro stagioni ci aiuta a comprendere il senso dell’esistenza, i pericoli e le insidie che essa nasconde, la difficoltà di distinguere e scegliere ciò che è bene da ciò che non lo è, la forza di credere nei propri sogni e di capire, senza averne paura, l’avventura della vita e l’immenso mistero della morte.

Attraverso le parole del narratore di Erto, i paesaggi della montagna si trasformano in metafore costruite per affrontare i problemi del nostro tempo: vincere l’invidia e la gelosia, riconoscere l’amicizia quando è leale e sincera, accogliere dentro di sè il dono dell’amore, rispettare ed ammirare la natura.

Ecco dunque un capriolo vanitoso che sogna di essere un cervo, un uccellino spericolato e incosciente che non ascolta i consigli dei saggi, una marmotta e una donna che diventano amiche, un gatto e un cane che scoprono la forza invincibile dell’amore… La voce della neve riporta la pace e la giustizia nel bosco, il fuoco brucia l’invidia che la mano dell’uomo aveva creato, un bambino condannato dalla malattia sfida sè stesso e vince contro l’asprezza delle rocce…

Scene poetiche e bellissime, affreschi di parole dove la natura ritrova, finalmente, quel ruolo di detentrice del nostro destino che da sempre possiede, e che rivela solo a chi ne riconosce e rispetta l’immenso potere.

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