Il cielo in rovina

di Michele Lorefice (Erga)

Non esiste la perfezione, ma è nostro dovere tendere ad essa, per cercare di migliorarci.

E’ davvero difficile delineare l’opera di questo giovanissimo autore, poiché Il cielo in rovina è qualcosa che sta tra il romanzo filosofico, quasi psicanalitico, e la rappresentazione allegorica di un inesorabile ed inevitabile degrado umano e sociale.

Con uno sfondo che appare di un realismo cruento, descritto in un’angosciante precisione di dettagli, dentro ad una società priva di valori, di ideali e di giustizia, dentro ad un paese malgovernato, specchio dei nostri tempi, dove imperano l’indifferenza, l’ignavia, la violenza e l’ignoranza, il protagonista, Alberto, che incontriamo già adulto per ripercorrerne poi la storia di famiglia, vive barricato in una sorta di distaccato e apatico cinismo.

Il suo senso critico non gli consente di adeguarsi ad un ambiente vacuo e superficiale, né il suo codice etico di cedere agli istinti e ai sentimenti, il suo egocentrismo gli preclude l’emozione di provare o ricevere affetto, la sua freddezza autoindotta lo rende insensibile, a volte spietato, il suo isolamento edonista ed egoriferito lo condanna ad essere, per contrasto, ingenuo e vulnerabile.

Poi, attraverso un flashback a ritroso di due generazioni, scopriamo cosa ha reso Alberto così diverso dagli altri, e come la sua ostinata corsa verso la perfezione sia in realtà una sconfitta, perché alla perfezione ci si può avvicinare, sì, ma giorno dopo giorno, attraverso un percorso di conoscenza che può anche portare verso risultati assurdi e impensabili, persino in contrasto con le nostre stesse aspettative.

Il finale a sorpresa è in parte il realizzarsi di un sogno, e l’atmosfera di guerriglia metropolitana con la quale si chiude questo breve e stupefacente romanzo, appaire quasi come un avvertimento, e ci rende consapevoli di quanto spesso, se non sempre, toccare il fondo dell’abisso sia la via più giusta per ritrovare sè stessi e la propria strada.

Bello, senza dubbio, da leggere.

Michele Lorefice, scrittore e musicista, è nato a Genova nel 1990. Il cielo in rovina è il suo primo romanzo.

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