Il Maestro e Margherita

di Michail Bulgakov (Garzanti)

L’opera satirica Il Maestro e Margherita, è un classico della letteratura sovietica del 900, e rappresenta uno dei romanzi più belli e sorprendenti del secolo. Insolito nella trama e nella scrittura, il romanzo trascina il lettore in un labirinto dalle infinite possibilità di interpretazione, in cui si alternano e si incrociano incessantemente il ritratto fortemente ironico e grottesco della burocrazia sovietica degli anni 20, la relazione sentimentale tra il Maestro, uno scrittore perseguitato dalla censura di partito, e Margherita, e gli ultimi momenti della vita di Cristo prima del supplizio. In una simile cornice di eventi, Woland, incarnazione di Satana, appare all’improvviso per le strade di Mosca, e la sua presenza reca scompiglio ovunque. Ostentando le qualità più “elevate” del Male, Woland svela gli intrighi e la corruzione imperanti nella società moscovita, sconvolge gli ambienti culturali, e corre in aiuto del Maestro, rinchiuso in manicomio, il cui romanzo incriminato e censurato, una strana reinterpretazione della condanna a morte di Cristo, compare come romanzo nel romanzo, in capitoli alterni che ritraggono un suggestivo dialogo tra Yeshua Ha-Nosri e Pilato. Margherita, innamorata e, in nome dell’amore, disposta a tutto, entra in scena successivamente, ed accetta per una notte di trasformarsi in strega e guidare il Sabba di Satana, caleidoscopico spettacolo di musica e danze. In una struttura che ricorda vagamente il Faust goethiano, temi fondamentali come il contrasto tra bene e male e il significato della creazione artistica, mutano e trascendono continuamente, seguendo una costruzione fantasiosa, disposta su diversi piani narrativi, senza seguire mai una trama precisa, e creando un effetto di congiunzione tra realtà e metafisica.
Scrittore, giornalista e drammaturgo, Michail Afanas’evi Bulgakov nasce a Mosca nel 1891, e probabilmente deve la vita alla predilezione di Stalin per la sua commedia I giorni del Turboin. Tutti i suoi lavori furono comunque messi al bando nel 1929, e Il Maestro e Margherita, rimasto incompiuto, viene pubblicato quasi trent’anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1940.

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2 responses to “Il Maestro e Margherita

  1. “Abbi la bontà di riflettere su questo problema: cosa farebbe il tuo bene, se non esistesse il male, e che aspetto avrebbe la terra, se ne sparissero le ombre? Sono gli oggetti e le persone che producono le ombre. Ecco l’ombra della mia spada. Ma ci sono anche ombre di alberi e di esseri viventi. Non vorrai per caso scorticare tutto il globo terrestre, estirpandone tutti gli alberi e tutto ciò che è vivo, per la tua fantasia di godere la luce nuda?”da “Il Maestro e Margherita”.un saluto da ulrico

  2. Angelo De Lorenzi

    C’è anche una trasposizione cinematografica di questo capolavoro. (Angelo De Lorenzi)