Un oscuro scrutare

di Philip K. Dick (Fanucci)

Nato a Chicago nel 1928, Philip K. Dick, scrittore dalla vita tormentata e inquieta, è considerato uno dei maggiori autori di fantascienza e narrativa americana del secondo Novecento, il cui stile, che confonde fantasia, metafora e allucinazione, ha influenzato in gran parte la successiva produzione letteraria e cinematografica. Nella sua scrittura traspare, in una sorta di preveggenza, il potere occulto dei media, in particolare della televisione, sulla vita e sul pensiero dell’uomo, frammisto ad una costante disgregazione del senso del reale, e l’uso eccessivo di stupefacenti e anfetamine, se da una parte sconvolgono la vita dello scrittore, dall’altra gli offrono l’ispirazione per alcune delle sue opere più belle, intense e strazianti. Morto improvvisamente nel 1982, Philip K. Dick è noto in Italia per gli adattamenti cinematografici, soprattutto per Blade Runner di Ridley Scott, trasposizione del romanzo Il cacciatore di androidi. Con La svastica sul sole, visione immaginaria di un terrificante mondo parallelo dominato dal nazismo tedesco e dall’imperialismo giapponese, opera fondamentale della fantascienza moderna, ha meritato il Premio Victor Hugo.

Questo romanzo, ambientato in California, in un futuro relativamente prossimo, rappresenta uno dei capolavori dello scrittore americano, realizzato nel periodo di dipendenza dalla droga, in cui egli ha materializzato incubi, paure e sentimenti in una trama dalla fortissima tensione emotiva, dove le allucinazioni si alternano ad una realtà lucida e dolorosa. Tema portante del racconto, è la Sostanza M, una droga micidiale diffusa tra i giovani, di origine e composizione ignote, che causa una lenta e progressiva separazione degli emisferi celebrali separando la razionilità dal sentimento, fino a giungere ad una condizione di schizofrenia, follia e morte. Il protagonista, Bob Arctor, trascina la sua vita condivisa con un gruppo di amici, tutti tossicodipendenti, trascorrendo le giornate tra conversazioni insensate, visioni e assurde avventure comiche e drammatiche. Ma in realtà, Bob è un agente della sezione narcotici, e conduce una doppia vita, rapportandosi con i suoi superiori protetto da una tuta che confonde i suoi veri lineamenti, e spiando con sofisticate apparecchiature non solo gli amici ma anche sè stesso, nella sua identità di tossicodipendente. In una storia sospesa tra thriller e fantascienza, Bob giugerà a scoprire la realtà dopo avere frantumato la propria vita, ridotta alla pura disperazione dall’inferno della droga, con un finale angosciante e sorprendente.

Advertisements

One response to “Un oscuro scrutare

  1. …perchè scrivi in tedesco le didascalìe … ?