Il maestro di scherma

di Arturo Pérez-Reverte (Net/Saggiatore)

Il giorno in cui si estinguerà l’ultimo maestro d’armi, quanto di nobile e onorevole possiede ancora la lotta ancestrale dell’uomo contro l’uomo scomparirà.

In una Spagna ottocentesca, percorsa da intrighi politici e subdole rivalse e popolata da personaggi ambigui e non troppo idealisti, dominata dal conflitto tra le forze repubblicane e il regno di Isabella II, isolato dal mondo e chiuso in una dimensione di malinconica nostalgia, vive Jaime Astarloa, maestro di scherma di antica tradizione, ultimo uomo d’onore in un mondo che ha dimenticato la saggezza e il rispetto. La scherma è per Jaime una filosofia di vita, un insieme di norme di comportamento, punto d’incontro tra arte, etica e destrezza. Nel momento in cui egli accetta di addestrare l’affascinante e misteriosa Adela de Otero, decisa ad imparare quel temibile colpo di cui pochissimi spadaccini conoscono l’esistenza, d’improvviso si ritrova coinvolto in un complicato gioco di potere e di vendetta, giungendo a rischiare la morte per mano di quell’arte che egli stesso venera e insegna. Attraverso una serie di capitoli che portano come titolo le fasi d’attacco e difesa del duello all’arma bianca, Jaime, da tempo impegnato a scrivere un trattato sulla ricerca della stoccata perfetta e infallibile, arriverà a scoprire questa mossa letale nell’ultimo istante, traendosi in salvo in un soffio, e lasciando che il romanzo si chiuda sull’immagine del maestro, vincitore, di fronte allo specchio, assorto nel ricostruire passi e gesti della stoccata a cui deve la vita. Arturo Pérez-Reverte, reporter di guerra per oltre vent’anni, è nato a Cartagena nel 1951, e nel 1994 sceglie di dedicarsi definitivamente alla vita di romanziere. Nelle sue opere sono percepibili il romantico talento dello scrittore e la cruenta chiarezza del reporter, capace di ritrarre luoghi e scenari storici con una maestria eccezionale, risultato di un raffinato lavoro di ricerca. A contrasto con l’idealismo e la temerarietà di cui sono dotati, i protagonisti dei romanzi di Pérez-Reverte sono avvolti da un’aura di commovente solitudine e talvolta di rassegnato abbandono, costretti a subire un destino drammatico e ingiusto.

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One response to “Il maestro di scherma

  1. paolo ferrucci

    Ciao Elisa.Sono capitato qui leggendo “nonsoloproust” dell’amica Gabriella Alù.Questo posto mi piace, e sono anche un fan di Perez-Reverte.Quindi ti ho inserita nei link del mio blog.A presto!